Sassari – Martedì pomeriggio il corteo costituito dai rappresentanti dei cittadini extracomunitari che vivono al centro storico e negli altri quartieri cittadini è partito regolarmente nonostante la fastidiosa pioggia. Il via, decisamente in tono minore rispetto alla
partecipata manifestazione dello scorso anno, è avvenuto da Palazzo Ducale. Qui a nome di migranti che vivono a Sassari Filomena Costa Morais ha rappresentato al Consiglio comunale, riunito in seduta informale prima che iniziassero i lavori ufficiali, la situazione degli stranieri che vivono a Sassari. Uno dei punti all'agenda delle politiche della Giunta Ganau è costituito dall'
istituzione della figura del consigliere comunale aggiunto, che, se verrà istituito, verrà eletto dagli extracomunitari residenti in città, che ovviamente non sono cittadini comunitari. Il "consigliere aggiunto" (
proposto dal capogruppo di Sinistra Unita Dario Satta nella scorsa consiliatura), non previsto dalle attuali normative sul funzionamento degli enti locali, non avrà diritto di voto e potrà formulare solo proposte da portare all'attenzione dell'Assemblea civica. In una sala consiliare gremita da un folto pubblico è stato ribadito che l'Amministrazione comunale sta perseguendo, tra l'altro, una parificazione tra cittadini ed immigrati per esempio nel settore delle politiche della casa. E una condanna nei confronti degli episodi di violenza e discriminazione contro gli extracomunitari è stata ribadita dai presenti. Ha preso la parola anche Lalla Odoni della Cgil. All'Assemblea Civica è stato inoltre presentato un documento con le istanze più urgenti dei migranti.
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